| |
ABOUT "MILVA CANTA MERINI"
| |
|
La
Repubblica
16.03.2004
con la collaborazione di Oriana Liso |
Per la poetessa dei Navigli da ieri ospite
del Redaelli cè la proposta di raddoppiare il contributo
della legge Bacchelli
ALDA MERINI SUONA IL PIAN
MILVA CANTA LE SUE POESIE
In mille per la festa-appello al Piccolo
Tutti in piedi ad applaudire la poetessa Alda
Merini, che al pianoforte, si cimenta in un duetto con Milva, la
rossa. Insieme cantano Johnny Guitar, pezzo forte del
concerto, ieri sera al teatro Strehler, con più di mille
persone presenti per lo show di Milva che canta i versi di Alda
Merini e tiene vivo lappello a aiutare la poetessa. Dopo due
anni di intenso lavoro, Milva è riuscita a tradurre in canzoni,
le poesie forti, taglienti e sensuali di Alda Merini. Lei, la poetessa
dei Navigli è lì, dietro le quinte, pronta ad entrare
in scena, è inquieta, fuma, si regge a fatica con un bastone,
ma la voglia di partecipare le fa dimenticare il dolore (ha subito
da poco un intervento). Così, tra un mare di applausi si
mette al pianoforte, recita e canta. E emozionata ma quando
Milva le chiede cosa pensa del caloroso abbraccio del pubblico,
lei, fedele al suo personaggio, dice non me ne frega niente.
Ma poi aggiunge: Nei giorni scorsi sono stata operata, lanestesia
mi da dato un senso di morte fantastico. Vorrebbe fumare sul
palco ma è proibito. Così, se la prende con il ministro
Sirchia che ha vietato le sigarette nei locali pubblici. Alda Merini
non si smentisce mai. Lei è così. E il pubblico lama
per questo. Poi si mette n disparte e lascia che Milva con Giovanni
Nuti porti avanti lo spettacolo. Con il piede e le mani batte la
musica, quello show tutto per lei la gratifica, le piace.
Milva ha aperto la serata con la canzone Sono nata il ventuno
a primavera, data che ricorda il prossimo compleanno della
poetessa milanese. Alda Merini compie 73 anni e, in contemporanea,
lo stesso giorno, si celebrerà la giornata mondiale della
poesia, indetta dallOnu. Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle, potesse scatenar tempesta
canta Milva. Il pubblico applaude e lei, grande allieva di Strehler,
ricorda il suo maestro. Tra il pubblico, Enrico Ruggeri, Paolo Limiti,
Giorgio Faletti e Milly Moratti, con la cognata Bedi. La Merini
è vera poesia dice la Moratti è sconvolgente
scontrarsi con la poesia, pazzi noi a restarne fuori.
Quella di ieri è stata una giornata intensa per Alda Merini.
A mezzogiorno era stata dimessa dallospedale San Paolo. Sei
settimane di ricovero, i baci e gli abbracci dei medici e degli
infermieri. Che gente straordinaria, davvero bravi
li ha elogiati certo però avrebbero potuto aspettare
un giorno prima di spedirmi al Redaelli. Una serata sul palco dello
Strehler non è una roba da ridere, richiede concentrazione.
E al Redaelli, larrivo della poetessa famosa, al centro di
una campagna nazionale di solidarietà, ha mobilitato molte
persone, compresa una parrucchiera chiamata per la messinpiega.
Alla Merini è stata concessa una stanza, con due letti, che
lei ha immediatamente stravolto, per cancellare leccessivo
lindore e lanonimato delle camere dospedale. Niente
valigie ma sacchi plastica usa e getta, in cui buttare
le cose più amate. Un bracciale in madreperla, le sue inseparabili
sottovesti con bordi in pizzo (non potrei farne a meno, sono
così belle), ritagli di giornale, tanti pacchetti di
sigarette, pomate varie e lattine di coccola. Alda Merini toglie
il filtro a una sigaretta e inizia a fumare, incurante di Maria,
linfermiera, che con aria dolcissima le chiede: Signora,
le va un bagno caldo?. Non ci penso neanche è
la risposta farsi lavare da sconosciuti è per me,,
la cosa più offensiva. Lasciamo perdere. Ma Maria non
si offende: Non capita tutti i giorni di avere a che fare
con una grande poetessa dice e, così chiude un occhio
anche sulle sigarette che Alda Merini spegne nel cassetto del comodino.
Certo, non si potrebbe. La poetessa è in fibrillazione.
Lattesa dellevento serale la agita. Controlla lo smalto
rosso delle unghie (è una cosa a cui tengo moltissimo)
e mentalmente ripassa quello che dirà davanti al suo pubblico.
Tutta gente che si è mobilitata per lei, per farle avere
dal Comune un aiuto concreto. Sono felice di questa serata
spiega ma, certo per il mondo non è un bel
momento. Basta vedere quello che è successo in Spagna. E,
a proposito, Bossi come sta? Mi dispiace tanto per quello che gli
è successo. No, io non la penso come lui, ma la sua carica
passionale è straordinaria.
© La
Repubblica
Read more press reviews about
"Milva canta Merini"
|