| |
ABOUT "THE SEVEN DEADLY SINS"
| |
|
La
Repubblica (cronaca Torino)
4.061997
by Nicola Campogrande |
Il successo con l'Orchestra Sinfonica Giovanile
APPLAUSI E LACRIME PER IL RITORNO
DI MILVA
Una voce ancora potente per Weil
e Brecht!
Commovente, strepitoso successo. Con signore e signori del pubblico
che si asciugavano lacrime, con lei sul palcoscenico visibilmente
commossa, con i giovani musicisti dell'orchestra che appoggiavano
gli strumenti sulle ginocchia per poter applaudire anche loro.
Si è concluso così il concerto dell'Orchestra Sinfonica
Giovanile del Piemonte organizzato lunedì sera al Conservatorio
con la partecipazione straordinaria di Milva, che il direttore Gianni
Monte ha coinvolto nell'interpretazione de I sette peccati capitali
di Kurt Weill.
Dopo l'exploit dell'anno scorso ("Pierino e il lupo" con
Piero Chiambretti come voce recitante) l'intraprendente Monte ha
voluto insistere sul repertorio del Novecento e, grazie alla generosità
artistica di Milva ha così vinto un'altra azzardata scommessa.
Bravo! Il trascinante "balletto cantato" di Weill preparato
su un testo di Brecht, è infatti una partitura complessa
che sotto l'invitante sinuosità delle canzoni, nasconde insidie
musicali da affrontare con attenzione.
Milva, in questo, è stata stupenda: l'efficacia, la verve
e qualche volta il rimpianto con i quali passava dall'una all'altra
faccia del doppio personaggio di Anna sono stati regali che soltanto
un'artista della sua esperienza può portare al pubblico.
La voce ancora potentissima , la grazia nell'alternare il canto
e lo Sprechgesang , il gusto per un teatro da costruire senza scene
e costumi la rendono l'interprete ideale della musica di Weill &
Brecht; quel suo saper condensare una storia in una sola frase,
quel suo modo di sedurti cantando senza mai lasciare che la melodia
ti distragga dal senso vero, morale del lavoro sono davvero impagabili.
Indimenticabile anche la Lili Marlene del bis.
Raggiunta in camerino Milva ha confermato il proprio entusiasmo
per questa esperienza e ha raccontato che, in questi giorni, si
sta preparando a due eventi legati alla musica di Aster Piazzola:
la ripresa dello spettacolo EI Tango, insieme al bandoneonista Binelli
(già assistente di Piazzola), che debutterà al Carlo
Felice di Genova il prossimo 15 luglio, e poi la registrazione di
un album, sempre dedicato a Piazzolla, insieme a Gidon Kremer e
al suo gruppo.
Ha confessato infine di aspettare con ansia la pubblicazione del
suo nuovo disco, dedicato ad antiche canzoni napoletane, che l'ha
appassionata molto.
La serata era poi una buona occasione per un check-up dell'orchestra.
E, se la voglia di preparare al meglio la partitura di Weill ha
costretto a trascurare un po' le altre musiche in programma, il
livello musicale di questi giovani - dimostrato nell'esecuzione
dei Sette peccati capitali continua ad essere all'altezza del loro
entusiasmo.
I margini di miglioramento, naturalmente, ci sono, ma la possibilità
di sortire risultati qualche volta davvero eccellenti ne fanno una
formazione da continuare a tenere d'occhio. Bravi anche i quattro
membri della "famiglia" di Anna: Giancarlo Fabbri, Diego
Cossu, Flavio Feltrin ed Encico Bava: emozionanti i momenti a cappella.
© La Repubblica
Read more pressreviews about "The seven deadly Sins"
|