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A PROPOSITO DELLO SPETTACOLO "LA CHANSON
FRANÇAISE"
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Il
Resto del Carlino.it
02.01.2003
di Alessio Balboni |
TUTTO ESAURITO AL BORGATTI PER LA PRIMA
VOLTA DI MILVA AL CONCERTO DI CAPODANNO

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Chiusura in grande stile del 2002 per il teatro
Borgatti che l'altra sera ha ospitato una cantante famosissima molto
amata dal pubblico: Milva (nella foto).
L'occasione era il "Tradizionale concerto di Capodanno",
spettacolo inserito nel cartellone di lirica e sinfonica. Il Concerto
di Capodanno è divenuto ormai un appuntamento da non perdere
per tutti gli appassionati della bella canzone e il pubblico ha
fatto registrare il tutto esaurito.
La star nativa di Goro ha superlativamente rappresentato "La
Chanson Française", accompagnata dalle musiche dell'orchestra
de "I Virtuosi Italiani", diretta dal maestro Hubert Stuppner:
selezione dei migliori musicisti italiani che ci sono attualmente
sulla piazza. E' scaturito dunque un grande concerto fondato sugli
indimenticabili classici che hanno segnato la storia della musica
di intrattenimento degli ultimi settant'anni.
Canzoni che hanno ripercorso il repertorio degli indimenticabili
cantautori transalpini, partendo da Edith Piaf, per finire con Charles
Aznavour, passando per Juliette Greco, Jacques Prévert, Yves
Montand, Gilbert Bécaud e Jacques Brel. Il numerosissimo
pubblico, più di una volta ha applaudito calorosamente la
superba interpretazione di Milva, la quale ha assunto pure le redini
da presentatrice, introducendo ciascun brano musicale per guidare
l'ascoltatore. La cantante, nelle pause, ha ripercorso le fondamentali
tappe della propria carriera: "Ricordo quando nel lontano 1959
ho partecipato a un concorso dedicato alle nuove voci, indetto dalla
Rai, insieme ad altri 7.600 concorrenti e mi sono piazzata in testa
alla classifica".
Era la prima volta, lunedì sera, che Milva si esibiva sul
palcoscenico del teatro Borgatti. E si è trattato anche di
una novità lo spettacolo che è stato presentato: un
recital uscito completamente dagli schemi del tradizionale concerto
fondato su musica classica.
© Il Resto del Carlino.it
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