[eventi]  [cd novità]  [biografia]  [discografia]  [filmografia]
[riconoscimenti]  [dicono di lei]  [gallery]  [archivio]  [contatti]  [link]

 
 

A PROPOSITO DI...
MILVA CANTA BRECHT,

tour in Italia anno 2005,
regia di Cristina Pezzoli

    La Repubblica
3 dicembre 2005
di Sara Chiappori

MILVA CANTA L’ANIMA DI BRECHT

Quando sale sul palco dello Strehler, la chioma fiammeggiante egli abiti maschili, è subito brivido. Milva, animale da palcoscenico sensuale e fiero, con quella voce che non assomiglia a nessun’altra, roca e vellutata, capace di danzare sulle note e di vibrare là dove meno te lo aspetti, ancora una volta ha incantato il pubblico regalandogli il suo personalissimo Brecht. O meglio, il Brecht suo e di Giorgio Strehler, il primo a capire che per cantare il mondo del drammaturgo tedesco lei era perfetta. Da allora, e per nostra fortuna, Milva non ha più abbandonato Brecht.I suoi compagni di avventura ora sono la regista Cristina Pezzoli, che inserisce immagini della Cecenia, del Kossovo, dell’Iraq a ricordarci che i soprusi, la guerra e il potere contro cui scagliava Brecht non sono oggi poi tanto diversi, e quattro ottimi musicisti (Marco Albonetti, Federico Ulivi, Bruno Paletto e Vicky Schaetzinger). Il nume tutelare resta Strehler (ricordato anche in un video delle prove dell’Opera da tre soldi), ma a dare tutto, a buttarsi senza rete e a tirare fuori l’anima più politica e feroce di Brecht, c’è lei. Con tutto il bagaglio di un’esperienza costruita con ostinazione negli anni e il fascino di una personalità che non cede ai capricci delle mode. Ci sono le ballate come la Canzone dell’agiatezza e la splendida Canzone dei marinai, ma ci sono anche le ninne nanne, struggentissime, e soprattutto le superbe figure femminili brechtiane. La puttana ebrea Maria Sanders perseguitata dai nazisti, che Milva canta nascosta dalla spessa cortina dei suoi capelli rossi, o le indimenticabili donne perdute di Bilbao Song o di Surabaja Johnny.
Milva canta Brecht non è solo una straordinaria prova interpretativa. E’un mondo intero che si spalanca.


© La Repubblica


Leggi gli altri articoli su "Milva canta Brecht"



Torna alla home | Milva la rossa official website ©2003 Milva