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A PROPOSITO DI...
MILVA - "EL TANGO DE ASTOR PIAZZOLLA" CON TANGOSEIS
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Il
Resto del Carlino
5.11.2001
di Ilaria Baiamonte |
MILVA, UNA DIVA DAL CUORE GORO
"Abbracciami forte perchè sento che la morte sta prendendo
ciò che amo più di me". La voce vibrante e intensa
di Milva 'la Rossa' squarcia l'oscurità del velo che l'avvolge,
ma anche quello più spesso del doloroso ricordo della tragedia
di Goro. A un anno di distanza dall'esplosione che mandò
in fumo la pizzeria del cugino Antonio, anche lui sul palco per
il finale, la cantante ha voluto regalare la propria arte per la
causa della ricostruzione di ciò che è andato perso
nel suo paese d'origine. Ma l'arte è fatta di gesti concreti:
così Milva ha donato un assegno da 10 milioni, al termine
dello spettacolo, al sindaco di Goro Rino Conventi, alla presenza
anche di quello estense Gaetano Sateriale. Si tratta di uno stanziamento
ulteriore rispetto a quello - 10 milioni al mese per un anno - che
Milva ha garantito al comitato per la ricostruzione del paese ferito;
in totale, l'artista ha dunque donato a Goro già 140 milioni
(altri dieci milioni sono frutto di un concerto a Adria). Ma veniamo
allo spettacolo: luci blu, soffuse sfumature carminio, arabeschi
d'ombre, mentre danzano gli archi e si rincorrono sui tasti del
pianoforte le note di Astor Piazzola. Un omaggio al maestro del
tango: Milva, che per sei anni lavorò col compositore argentino,
si è presentata così all'entusiasta pubblico ferrarese,
rapito dall'incalzare dei ritmi e dalle evoluzioni musicali del
bandoneon. Un gruppo d'eccezione, il Tango Seis, accompagnamento
ideale per la vocalità irruente di una Milva dalla teatralità
inconfondibile. Un tango a volte struggente, altre vibrante di ritmi
latini e battiti profondi come nella brillante interpretazione della
'Balada para un loco'. Buenos Aires appare come un mito, tenerezza
e follia fanno a gara per conquistare la scena, nella musica surrealista
e simbolica di Piazzola tanto adatta alla passionalità di
Milva. Quasi tre ore sulla ribalta, la Rossa ha modulato la voce
nelle musiche più sensuali e seducenti di Piazzola, per lasciarsi
andare alla dolce intensità di un'Ave Maria. Quasi un canto
e augurio di speranza "per Goro - ha ha detto - e per le tragedie
ancor più grandi di questi giorni".
© Il Resto del
Carlino
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